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Sicilia: erogazione gratuita di cannabis terapeutica in tutte le ASP e mozione per l'epilessia

La Regione Sicilia estende l'erogazione gratuita di cannabis terapeutica a tutte le ASP e valuta l'inclusione dell'epilessia tra le patologie rimborsabili.

Pubblicato il 28 agosto 2025 · 4 min di lettura

La Sicilia avanza sulla cannabis terapeutica: erogazione gratuita e nuove indicazioni

La Regione Sicilia continua a muoversi in direzione di un accesso più ampio e strutturato alla cannabis terapeutica. Dopo il decreto regionale del 17 gennaio 2020 — che aveva stabilito le condizioni di rimborsabilità del trattamento per specifiche patologie — le autorità regionali hanno compiuto un ulteriore passo avanti: garantire la distribuzione gratuita del farmaco in tutte le Aziende Sanitarie Provinciali (ASP) del territorio, e valutare l'estensione delle indicazioni anche all'epilessia.

Erogazione gratuita in tutte le ASP siciliane

Il punto di partenza è stata una segnalazione formale del Comitato Pazienti Cannabis Medica, che aveva denunciato all'Assessorato regionale della Salute le inadempienze di alcune ASP siciliane. Secondo il Comitato, diversi enti sanitari provinciali non stavano garantendo la distribuzione della cannabis terapeutica ai pazienti che ne avevano diritto, in violazione delle disposizioni già in vigore.

L'Assessorato ha risposto chiarendo che le ASP coinvolte avevano adottato apposite delibere per assicurare la fornitura dei preparati a base di cannabinoidi, attraverso farmacie aperte al pubblico o tramite autorizzazioni specifiche in attesa della stipula delle convenzioni, purché le prescrizioni fossero conformi alla normativa vigente.

Chi ha diritto all'accesso gratuito?

Il decreto regionale del 17 gennaio 2020 definisce con precisione le condizioni cliniche che consentono l'accesso alla cannabis terapeutica a carico del Servizio Sanitario Regionale. Nello specifico, il trattamento è erogabile gratuitamente per:

  • Dolore cronico moderato-severo refrattario alle terapie farmacologiche convenzionali disponibili;
  • Dolore associato a spasticità refrattaria in pazienti con Sclerosi Multipla, con un punteggio ≥ 5 sulla scala NRS o in caso di intolleranza alle terapie standard;
  • Dolore neuropatico con punteggio ≥ 5 sulla scala NRS, resistente ai trattamenti convenzionali o in presenza di intolleranza documentata.

La mozione per includere l'epilessia

Il 23 agosto, il Comitato Pazienti Cannabis Medica ha presentato una mozione formale all'assessore regionale Ruggero Razza, chiedendo di ampliare le indicazioni per l'erogazione gratuita includendo anche le forme di epilessia.

A supporto della richiesta è stata allegata una relazione tecnica redatta dal dottor Carlo Privitera, referente scientifico del Comitato. Il documento evidenziava come, nonostante l'esistenza di circa 20 farmaci disponibili per il trattamento delle crisi epilettiche, circa un terzo dei pazienti con epilessia presenta crisi refrattarie alla farmacoterapia. Di fronte a questo dato, la comunità scientifica ha progressivamente rivolto l'attenzione verso i trattamenti a base di cannabis terapeutica, documentando l'efficacia e la buona tollerabilità del CBD nel contrasto all'epilessia resistente ai farmaci.

La mozione ha chiesto esplicitamente di includere nell'elenco delle condizioni rimborsabili dal SSR tutte le forme di epilessia — farmacoresistente e non — riconoscendo alla cannabis terapeutica il ruolo di integrazione valida, o di alternativa concreta nei casi più refrattari. La relazione tecnica ha espresso un giudizio particolarmente favorevole sull'Epidyolex, un estratto purificato al 99,8% di CBD.

La risposta della Regione: Epidyolex è prescrivibile a carico del SSN

L'Assessorato regionale della Salute ha esaminato la questione e ha fornito una risposta articolata riguardo all'Epidyolex.

Il farmaco è in possesso dell'Autorizzazione all'Immissione in Commercio (AIC) Centralizzata, valida su tutto il territorio dell'Unione Europea. Questo significa che è stato valutato positivamente in termini di rapporto rischi/benefici a livello europeo. In Italia, l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) lo ha classificato come farmaco rientrante nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), stabilendone inoltre il regime di rimborsabilità e il prezzo.

Nella risposta ufficiale, l'Assessorato ha confermato che Epidyolex è prescrivibile a carico del Servizio Sanitario Nazionale su tutto il territorio regionale siciliano, nei limiti delle condizioni previste dall'AIFA.

Inoltre, il documento regionale ha lasciato aperta la porta a ulteriori sviluppi: il Dipartimento si è impegnato a valutare tempestivamente eventuali nuovi ambiti di utilizzo della cannabis terapeutica che il Ministero della Salute vorrà autorizzare in futuro.

Un percorso ancora in evoluzione

Quanto accade in Sicilia riflette una tendenza più ampia a livello nazionale: il quadro normativo sulla cannabis terapeutica è in continua evoluzione, e le regioni stanno progressivamente adeguando le proprie politiche sanitarie per garantire un accesso più equo ed efficace ai pazienti che ne hanno bisogno.

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Tag: cannabis terapeutica, Sicilia, epilessia, Epidyolex, ASP, legislazione

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