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San Marino fa un passo avanti sulla cannabis medica: approvato il decreto su coltivazione e commercio
La Repubblica di San Marino ha approvato un decreto in 14 articoli che regola coltivazione, lavorazione e distribuzione della cannabis terapeutica, aprendo un nuovo capitolo normativo.
Pubblicato il 17 giugno 2025 · 3 min di lettura
La Repubblica di San Marino regola la cannabis medica
La Repubblica di San Marino ha compiuto un passo significativo nel panorama della cannabis terapeutica europea: il governo sammarinese ha ufficialmente approvato il decreto che disciplina l'autorizzazione alla coltivazione, alla lavorazione e al commercio di cannabis a uso medico.
L'iter era stato avviato circa un anno e mezzo prima con la ratifica della legge quadro in materia. L'approvazione del decreto attuativo rappresenta dunque il completamento di un percorso normativo che i sammarinesi considerano non solo una scelta di salute pubblica, ma anche una concreta opportunità di sviluppo economico e di investimento per il piccolo Stato.
L'Agenzia Sammarinese per il Controllo della Cannabis
Per gestire l'intero sistema autorizzativo, è stata istituita — all'interno dell'Autorità Sanitaria sammarinese — l'Agenzia Sammarinese per il Controllo della Cannabis. Questo organismo ha lavorato per mesi con un duplice obiettivo:
- Garantire l'autonomia di San Marino dall'Italia per quanto riguarda le quote annuali di produzione di cannabis;
- Instaurare un rapporto diretto con l'International Narcotics Control Board (INCB) di Vienna, l'organismo internazionale che supervisiona il controllo degli stupefacenti a livello globale.
Si tratta di un risultato rilevante, poiché consente a San Marino di operare in modo indipendente nel settore, senza dipendere dalle quote produttive stabilite per l'Italia.
Cosa prevede il decreto: i 14 articoli
Il testo del decreto è articolato in quattordici articoli che definiscono con precisione le condizioni necessarie per ottenere l'autorizzazione. L'Agenzia di Controllo avrà il compito di supervisionare l'intero processo di concessione.
Nello specifico, il decreto regolamenta:
- La coltivazione di piante di canapa;
- La lavorazione dei prodotti derivati (semilavorati e infiorescenze);
- Il commercio di medicinali a base di cannabis.
Norme per la coltivazione
Le disposizioni relative alla coltivazione sono particolarmente dettagliate. Chi intende avviare un'attività in questo settore dovrà:
- Indicare la varietà di canapa approvata dalle direttive dell'Unione Europea;
- Specificare la quantità di raccolto annuo prevista;
- Redigere un manuale di coltivazione conforme agli standard europei sulle "buone pratiche di coltivazione e raccolta".
Sono inoltre richieste descrizioni dettagliate delle caratteristiche delle piante e l'adozione di misure di sicurezza concordate con la Gendarmeria. Dal punto di vista tecnico, le coltivazioni dovranno avvenire in serre attrezzate con sistemi aerocolturali, idroponici o acquaponici.
Distribuzione e tracciabilità
Per quanto riguarda la distribuzione dei farmaci a base di cannabis, il decreto stabilisce che:
- È obbligatoria la preventiva autorizzazione dell'Autorità Sanitaria;
- L'intero processo produttivo deve essere tracciabile dal punto di produzione al punto vendita;
- Ogni prodotto deve essere obbligatoriamente etichettato e codificato sulla confezione.
Requisiti etici per gli operatori
Un aspetto particolarmente interessante del decreto riguarda i requisiti di condotta etica richiesti al titolare dell'attività, al direttore tecnico e a tutto il personale coinvolto. In particolare, vengono presi in considerazione eventuali precedenti penali in materia di stupefacenti, a garanzia della serietà e della trasparenza dell'intera filiera.
Un modello normativo da osservare
Il caso di San Marino si inserisce in un contesto europeo in rapida evoluzione, dove sempre più Paesi e territori stanno strutturando quadri normativi specifici per la cannabis terapeutica. La scelta di dotarsi di un'agenzia dedicata, di stabilire standard produttivi allineati alle direttive UE e di garantire la tracciabilità dell'intera filiera rappresenta un modello di regolamentazione attento sia alla salute pubblica che alla sostenibilità del settore.
Seguire questi sviluppi normativi è fondamentale per chiunque voglia comprendere come la cannabis medica stia progressivamente guadagnando legittimità istituzionale anche nel contesto italiano e mediterraneo.
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Tag: San Marino, Legislazione, Cannabis Medica, Normativa, News
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