← Tutti gli articoli · Legislazione
Cannabis terapeutica in Calabria: approvata la legge sulla rimborsabilità
Il Consiglio Regionale della Calabria ha approvato all'unanimità la legge sulla cannabis terapeutica. Scopri cosa cambia per i pazienti calabresi.
Pubblicato il 4 luglio 2025 · 3 min di lettura
La Calabria si allinea: arriva la legge sulla cannabis terapeutica
L'efficacia clinica della cannabis a uso terapeutico è ormai consolidata dalla letteratura scientifica internazionale. Eppure, fino a poco tempo fa, non tutte le regioni italiane avevano recepito la normativa nazionale che disciplina la prescrizione e la rimborsabilità di questi farmaci attraverso il Servizio Sanitario Nazionale. La Calabria era rimasta tra le ultime a non essersi adeguata — insieme a Molise e Trentino-Alto Adige — ma il quadro è ora cambiato in modo definitivo.
Le basi legislative: cosa prevedeva la normativa nazionale
Il riferimento normativo di partenza è il Decreto Ministeriale del 9 novembre 2015, emanato dal Ministero della Salute, che ha aperto la strada alla prescrizione di farmaci e preparati galenici a base di cannabis da parte dei medici di Medicina Generale e dei pediatri di Libera Scelta, purché sulla base di un piano terapeutico redatto da uno specialista.
Questo decreto ha rappresentato un punto di svolta per migliaia di pazienti italiani affetti da patologie croniche e invalidanti, riconoscendo formalmente le proprietà analgesiche e sintomatologiche dei cannabinoidi come strumento terapeutico legittimo all'interno del sistema sanitario pubblico.
Il caso che ha acceso i riflettori sulla Calabria
A portare all'attenzione dell'opinione pubblica il vuoto normativo calabrese è stato il caso di Christian Filippo, un giovane paziente affetto da fibromialgia — una sindrome dolorosa cronica particolarmente debilitante — che aveva scelto di coltivare cannabis in casa propria, non avendo altra possibilità di accedere a una terapia che, in altre regioni italiane, era già prescrivibile e rimborsabile.
La sua storia ha messo in luce quanto l'assenza di una legge regionale potesse tradursi in una disparità concreta di accesso alle cure, costringendo i pazienti a soluzioni rischiose sul piano legale pur di gestire il proprio dolore quotidiano.
La proposta di legge e il percorso in Consiglio Regionale
L'iniziativa legislativa è stata promossa dal consigliere regionale Ferdinando Laghi, capogruppo della lista "De Magistris Presidente", e ha ottenuto il sostegno compatto della maggioranza di centrodestra. Un segnale importante: la questione dell'accesso alla cannabis terapeutica ha superato le divisioni politiche, trovando un consenso trasversale che ne ha facilitato l'iter.
Aggiornamento: ottobre 2022 — la legge è approvata
Nell'ottobre 2022, il Consiglio Regionale della Calabria ha approvato all'unanimità la legge regionale sulle "Modalità di erogazione dei medicinali cannabinoidi per finalità terapeutiche".
I punti chiave del provvedimento:
- I medici di Medicina Generale e i pediatri di Libera Scelta possono ora prescrivere farmaci e preparati galenici a base di cannabis;
- La prescrizione deve essere supportata da un piano terapeutico elaborato da un medico specialista;
- Il tutto avviene in conformità con quanto già stabilito dal DM 9 novembre 2015 del Ministero della Salute;
- I pazienti calabresi possono finalmente accedere a queste terapie attraverso il canale del Servizio Sanitario Nazionale.
Cosa significa per i pazienti calabresi
L'approvazione di questa legge rappresenta un passo concreto verso l'equità terapeutica sul territorio nazionale. I pazienti calabresi che soffrono di condizioni come dolore cronico, fibromialgia, spasticità, nausea da chemioterapia e altre patologie per cui la cannabis terapeutica è indicata, possono ora:
- Accedere legalmente a farmaci cannabinoidi senza dover ricorrere a soluzioni alternative;
- Ottenere la prescrizione dal proprio medico di base, con il supporto di uno specialista;
- Beneficiare della rimborsabilità prevista dal SSN, riducendo il peso economico della terapia.
Si tratta di un traguardo significativo per la sanità calabrese, impegnata da anni a colmare il divario con le regioni più avanzate del Paese in termini di offerta sanitaria.
THCT — The House Catania: il tuo punto di riferimento in Sicilia
Anche in Sicilia il percorso verso un accesso consapevole e tutelato alla cannabis terapeutica è in continua evoluzione. THCT — The House Catania è il primo Medical Cannabis Social Club di Catania e offre ai propri soci un percorso medico strutturato, con la possibilità di effettuare una visita specialistica in telemedicina comodamente da casa.
Se stai valutando se la cannabis terapeutica possa essere indicata per la tua condizione, il nostro team medico è a disposizione per accompagnarti in ogni fase del percorso, dalla valutazione iniziale alla gestione della terapia.
Tag: Legislazione, Cannabis Terapeutica, Calabria, Rimborsabilità, News
Vuoi un confronto medico sul tuo caso? Iscriviti a THCT e prenota una visita in telemedicina con un medico specializzato in cannabis terapeutica.