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Cannabis terapeutica in Piemonte: accesso, rimborso e prescrizione
Tutto ciò che devi sapere sulla cannabis medica in Piemonte: chi può accedervi, quando è rimborsata dal SSR e come ottenere la prescrizione medica.
Pubblicato il 11 settembre 2025 · 4 min di lettura
Cannabis terapeutica in Piemonte: la guida per i pazienti
In Italia, i pazienti affetti da determinate condizioni cliniche hanno la possibilità di ricorrere alla cannabis terapeutica come trattamento complementare, qualora le terapie farmacologiche convenzionali non abbiano prodotto i risultati attesi. Il Piemonte è stata una delle prime regioni italiane a tradurre in legge questo diritto: con la Legge regionale n. 11 del 15 giugno 2015, ha formalmente riconosciuto ai propri cittadini la facoltà di accedere a cure a base di cannabinoidi.
Chi può accedere alla cannabis terapeutica in Piemonte?
Nel 2015, la Regione ha recepito il Decreto del Ministero della Salute che disciplina a livello nazionale l'utilizzo della cannabis a scopo terapeutico. Il principio cardine è che i preparati a base di cannabinoidi possano essere impiegati solo in aggiunta ad altre terapie — mai come unico trattamento — e soltanto nei casi in cui i farmaci tradizionali non abbiano dato risposta soddisfacente.
Le indicazioni terapeutiche riconosciute comprendono:
- Dolore cronico: utilizzo come analgesico in situazioni di dolore persistente e difficile da gestire;
- Sclerosi multipla e lesioni midollari: controllo della spasticità muscolare e del dolore associato;
- Nausea e vomito da chemioterapia, radioterapia o terapie anti-HIV: riduzione degli effetti collaterali dei trattamenti oncologici e antiretrovirali;
- Cachessia, anoressia e perdita di appetito: stimolazione dell'appetito in pazienti oncologici o affetti da AIDS;
- Glaucoma: riduzione della pressione intraoculare;
- Sindrome di Gilles de la Tourette: attenuazione dei movimenti involontari del corpo e del viso.
Oltre a queste indicazioni specifiche, possono accedere al trattamento anche i pazienti con altre patologie o sintomi per i quali esista una solida evidenza scientifica sull'efficacia dei cannabinoidi, previa valutazione medica.
Quando il trattamento è rimborsato dal Servizio Sanitario Regionale?
Il Piemonte riconosce la rimborsabilità delle cure a base di cannabis terapeutica nei casi in cui l'efficacia del trattamento sia scientificamente documentata. Tuttavia, la legge regionale precisa che il costo può essere imputato a fondi pubblici solo se il trattamento è ritenuto indispensabile.
Dove ritirare i farmaci a carico del SSR
Non tutte le farmacie piemontesi sono autorizzate a erogare preparati a base di cannabinoidi con onere a carico del Sistema Sanitario Regionale. Il paziente deve rivolgersi alle farmacie ospedaliere delle Aziende Sanitarie Locali oppure alle farmacie territoriali espressamente autorizzate.
- Terapia ospedaliera: se il paziente non riesce a reperire il prodotto per assenza di una farmacia idonea, è responsabilità della struttura ospedaliera individuare i preparati necessari.
- Terapia domiciliare: anche in questo caso le spese rimangono a carico del SSR.
- Residenza: l'erogazione gratuita è riservata esclusivamente ai pazienti residenti in Piemonte.
Impieghi non previsti dal Decreto ministeriale
Per indicazioni terapeutiche diverse da quelle elencate nel Decreto, è comunque possibile accedere alla cannabis terapeutica in Piemonte, ma a totale carico del paziente, a condizione che esista documentazione scientifica che attesti l'efficacia dei cannabinoidi per quella specifica patologia.
Chi può prescrivere la cannabis terapeutica in Piemonte?
I medicinali a base di cannabinoidi possono essere somministrati sia in ambito ospedaliero (o in strutture assimilabili) sia in ambito domiciliare, quando la terapia viene avviata al di fuori di una struttura di ricovero.
La Legge regionale del 2015 stabilisce che la prescrizione può essere rilasciata da:
- il medico di medicina generale (medico di base);
- uno specialista di riferimento per la patologia trattata;
- un medico curante con competenza nel settore.
Come funziona la ricetta
Come previsto dalla normativa nazionale, la prescrizione avviene tramite ricetta medica non ripetibile: deve essere rinnovata a ogni ciclo terapeutico e non è cedibile a terzi. Nella ricetta il medico è tenuto a indicare:
- le motivazioni cliniche della prescrizione;
- le dosi necessarie per la preparazione magistrale;
- le modalità di assunzione più appropriate per il paziente.
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Tag: Legislazione, Cannabis Medica, Piemonte, Rimborso SSR, Prescrizione
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