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Cannabis terapeutica in Emilia-Romagna: prescrizione, rimborso e accesso

In Emilia-Romagna la cannabis terapeutica è rimborsabile dal SSR dal 2016. Scopri chi può accedervi, come funziona la prescrizione e il ruolo del farmacista.

Pubblicato il 12 settembre 2025 · 4 min di lettura

Cannabis terapeutica in Emilia-Romagna: come funziona l'accesso

L'Emilia-Romagna è una delle regioni italiane più avanzate sul fronte della cannabis terapeutica: dal 1° agosto 2016, grazie a una specifica Delibera della Giunta Regionale, i pazienti eleggibili possono ottenere la cannabis medica a carico del Servizio Sanitario Regionale (SSR). Una misura che ha aperto la strada a un accesso più equo e strutturato per chi soffre di patologie croniche resistenti alle terapie convenzionali.


Chi può ricevere la prescrizione di cannabis terapeutica?

In Italia, la cannabis medica non rappresenta una terapia di prima scelta: viene prescritta in aggiunta ad altri trattamenti, quando le cure tradizionali si sono rivelate insufficienti o inefficaci nel controllare determinati sintomi.

Le condizioni cliniche per le quali la prescrizione è ammessa a livello nazionale includono:

  • Dolore cronico di diversa origine
  • Spasticità e dolore correlati a sclerosi multipla
  • Nausea e vomito indotti da chemioterapia, radioterapia o terapie antiretrovirali per HIV
  • Perdita di appetito e cachessia in pazienti oncologici o con AIDS
  • Glaucoma resistente alle terapie standard
  • Movimenti involontari nella sindrome di Gilles de la Tourette

In tutti questi casi, il medico valuta caso per caso l'appropriatezza della terapia a base di cannabis.


Quando il trattamento è rimborsabile in Emilia-Romagna?

La Delibera regionale del 2016 ha definito con precisione le circostanze in cui la cannabis terapeutica è erogabile gratuitamente attraverso il SSR. Il rimborso è previsto per due specifiche indicazioni:

  • Spasticità con dolore associato e resistenza alle terapie convenzionali in pazienti affetti da sclerosi multipla, con un punteggio sulla scala NRS (Numeric Rating Scale) pari o superiore a 5
  • Dolore neuropatico cronico in pazienti che non hanno risposto ai trattamenti standard, anch'essi con NRS ≥ 5

Se il paziente rientra in una di queste due categorie ed è assistito dal sistema sanitario regionale, ha diritto all'accesso gratuito alla cannabis medica, a condizione che il medico curante segua il "Percorso per la prescrizione, l'allestimento e la dispensazione dei preparati vegetali a base di cannabis sativa nella Regione Emilia-Romagna", il documento che disciplina l'intero iter terapeutico.


Come avviene la prescrizione

Chi può prescrivere

La cannabis terapeutica può essere prescritta da qualsiasi medico abilitato e regolarmente iscritto all'Ordine dei Medici, indipendentemente dalla regione di appartenenza. Tuttavia, affinché il trattamento sia rimborsabile dal SSR dell'Emilia-Romagna, il professionista deve essere registrato sulla piattaforma Sanità On Line (SOLE).

I medici della nostra rete specialistica possono supportarti in questo percorso, anche attraverso consulenze in telemedicina, rendendo l'accesso alla terapia più semplice e immediato.

Il processo di prescrizione

La Delibera ha introdotto una scheda informatizzata per la prescrizione magistrale e il follow-up dei trattamenti, disponibile direttamente sulla piattaforma SOLE, che sostituisce a tutti gli effetti la ricetta medica tradizionale.

Prima di compilare la prescrizione, il medico è tenuto a:

  1. Valutare le condizioni cliniche del paziente
  2. Verificare l'eleggibilità al trattamento con preparati vegetali a base di cannabis
  3. Raccogliere il consenso informato della persona assistita

Nella scheda vengono indicati:

  • Il motivo clinico della prescrizione
  • La quantità di cannabis da somministrare
  • Le modalità di assunzione: per via orale (estratti o decotti) oppure per via inalatoria

Una volta completata la scheda, il medico stampa per il paziente solo le informazioni necessarie per ritirare il prodotto in farmacia. Per tutelare la privacy, al paziente viene assegnato un codice alfanumerico anonimo.

Durata e rinnovo

Ogni prescrizione copre un massimo di 30 giorni di terapia. Allo scadere del periodo, può essere rinnovata previo aggiornamento della valutazione clinica.


Il ruolo del farmacista

Il farmacista svolge una funzione centrale nell'intera filiera della cannabis terapeutica. Una volta ricevuta la prescrizione, provvede a richiedere il quantitativo necessario di cannabis allo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze o, in alternativa, a distributori internazionali autorizzati.

Dopo aver ricevuto la materia prima, il farmacista allestisce le preparazioni magistrali, suddividendo la sostanza attiva nelle dosi e nelle forme farmaceutiche indicate dal medico, nel rispetto delle Norme di Buona Preparazione (NBP).

Sulla ricetta è presente una sezione dedicata al farmacista, che deve riportare:

  • La data di spedizione
  • Il prezzo della preparazione
  • Il timbro della farmacia

Una copia timbrata e firmata viene consegnata al paziente, che potrà esibirla come documento giustificativo del possesso della cannabis terapeutica. Con cadenza mensile, il farmacista trasmette le ricette all'Azienda USL di competenza territoriale.


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Tag: Emilia-Romagna, Legislazione, Prescrizione, Rimborso SSR, Dolore Cronico, Cannabis Medica

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