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Un italiano su 10 ha usato cannabis terapeutica: i risultati del sondaggio SWG

Un'indagine SWG rivela che oltre il 10% degli italiani ha già fatto ricorso alla cannabis terapeutica. Ecco cosa pensano davvero i cittadini su legalità, accesso e prospettive future.

Pubblicato il 10 giugno 2025 · 5 min di lettura

Cosa pensano gli italiani della cannabis terapeutica? Parla il sondaggio SWG

Un'indagine condotta da SWG — su commissione di un centro medico specializzato in cannabinoidi, in collaborazione con l'Associazione Luca Coscioni — ha fotografato con precisione la percezione degli italiani nei confronti della cannabis a uso terapeutico. I risultati sono stati presentati il 20 aprile, in occasione della Giornata Internazionale della Cannabis, durante un webinar dal titolo "Trattamenti terapeutici con cannabis medicale: cosa ne pensano gli italiani", con la partecipazione di Marco Perduca, del dottor Marco Bertolotto (specialista in terapia del dolore) e di Riccardo Grassi per SWG.

Lo studio ha messo in luce un quadro sorprendentemente positivo: gli italiani mostrano una consapevolezza diffusa e una notevole apertura verso questa forma di terapia, pur in presenza di ostacoli concreti che ne limitano ancora l'accesso.


I numeri chiave: cosa emerge dall'indagine

Più di 1 italiano su 10 l'ha già provata

Il dato più significativo è forse il più immediato: oltre il 10% della popolazione italiana ha fatto ricorso almeno una volta a prodotti a base di cannabis per finalità terapeutiche. Un numero che segnala una domanda reale e crescente, ben oltre la percezione comune.

Alta consapevolezza sulla legalità

L'84% degli intervistati sa che in Italia l'utilizzo della cannabis a scopo terapeutico è perfettamente legale. Non si tratta quindi di un tema di nicchia o di disinformazione diffusa: la maggioranza dei cittadini conosce il quadro normativo di riferimento.

Proprietà riconosciute: rilassanti e analgesiche

Quasi la metà del campione attribuisce alla cannabis terapeutica specifiche proprietà farmacologiche:

  • 55% la associa a effetti rilassanti
  • 46% la riconosce come sostanza con proprietà analgesiche

Queste percezioni riflettono in buona parte le evidenze cliniche disponibili, in particolare per quanto riguarda la gestione del dolore cronico.

Il punto debole: le forme di somministrazione

Nonostante la buona conoscenza di base, emerge una lacuna importante: il 46% degli intervistati non conosce le forme disponibili per l'assunzione della cannabis terapeutica — oli, capsule, estratti, preparazioni in essenza e così via. Questo dato sottolinea quanto sia ancora necessaria un'informazione capillare e accessibile per i pazienti.


Cannabis e terapia del dolore: il binomio più conosciuto

Alla domanda su quali patologie associassero l'uso della cannabis medica, il 44% degli italiani ha indicato le cure palliative e la terapia del dolore come ambito principale. Coerentemente, è proprio in questo contesto che si registra la maggiore apertura personale:

  • Il 61% del campione si dichiara personalmente interessato a un trattamento a base di cannabis qualora fosse indicato per la gestione del dolore.
  • Solo il 20% avrebbe una reazione negativa se il proprio medico di base proponesse una terapia con cannabinoidi.
  • La metà degli intervistati accoglierebbe invece la proposta con favore.

Questi dati confermano che la resistenza culturale verso la cannabis terapeutica è molto più contenuta di quanto si potrebbe immaginare.


Gli italiani chiedono più ricerca e più produzione

L'indagine evidenzia anche una forte domanda di sviluppo del settore:

  • Il 69% degli intervistati ritiene necessario un incremento della ricerca scientifica sulla cannabis terapeutica.
  • Il 56% è favorevole all'ampliamento della produzione nazionale di cannabis certificata, oggi affidata in via esclusiva allo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze, unica struttura autorizzata per legge in Italia.

L'apertura verso la produzione privata e locale è un segnale chiaro: i cittadini percepiscono i limiti dell'attuale sistema e chiedono soluzioni concrete per garantire una maggiore disponibilità dei prodotti.


Le criticità nell'accesso: la voce dei professionisti

I commenti raccolti durante il webinar hanno arricchito i dati quantitativi con una prospettiva qualitativa.

«La domanda per trattamenti con cannabis medicale sta crescendo in maniera costante e l'indagine conferma come ci sia un'elevata conoscenza delle persone sulla possibilità di utilizzo. Ci impegniamo quotidianamente nel creare sempre maggiore consapevolezza sugli ostacoli all'accesso alle cure: sia per quanto riguarda l'ottenimento di una prescrizione, sia in relazione alla difficoltà dell'approvvigionamento, che a tutti gli effetti è uno dei problemi maggiori che condiziona il percorso terapeutico stesso del paziente.»

Marco Perduca dell'Associazione Luca Coscioni ha ribadito l'urgenza di un intervento istituzionale:

«I risultati del sondaggio confermano che c'è grande attenzione terapeutica alla cannabis e che il suo impiego funziona. L'assenza cronica di prodotti ha però un impatto gravemente negativo sui piani terapeutici. L'Associazione Luca Coscioni si appella nuovamente a Governo e Parlamento perché si faccia informazione e formazione e si incrementi significativamente la produzione nazionale, aprendo il mercato anche a soggetti privati.»

Metodologia dell'indagine

L'indagine è stata condotta tramite interviste online con metodo CAWI (Computer Assisted Web Interview) su un campione di 800 cittadini italiani maggiorenni, rappresentativo della popolazione nazionale per genere, età, area geografica e titolo di studio.


Il ruolo di THCT — The House Catania

I dati di questo sondaggio rispecchiano una realtà che noi di THCT — The House Catania viviamo ogni giorno: la richiesta di informazioni e supporto per accedere alla cannabis terapeutica è in costante crescita, soprattutto in Sicilia, dove le barriere all'accesso rimangono significative.

Come primo Medical Cannabis Social Club di Catania, il nostro impegno è accompagnare ogni persona in un percorso terapeutico sicuro, personalizzato e conforme alla normativa vigente — attraverso la nostra rete medica specializzata, disponibile anche in telemedicina.

Se stai valutando la cannabis terapeutica come opzione di cura, prenota una consulenza con i nostri specialisti: ti aiuteremo a capire se questa terapia è adatta alla tua situazione clinica.

Tag: cannabis terapeutica, sondaggio, opinione pubblica, accesso alle cure, cannabinoidi, legislazione cannabis

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