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Cannabis FM2: composizione, produzione e indicazioni terapeutiche
La cannabis FM2 è una varietà italiana bilanciata in THC e CBD, prodotta dallo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze dal 2016. Scopri le sue caratteristiche e gli usi clinici.
Pubblicato il 14 settembre 2025 · 4 min di lettura
Che cos'è la cannabis FM2?
La cannabis FM2 è una varietà di cannabis ad uso medico coltivata e prodotta interamente in Italia a partire dal 2016. Può essere prescritta da qualsiasi medico regolarmente iscritto all'Ordine professionale, attraverso una ricetta galenico magistrale. Una volta ottenuta la prescrizione, il paziente può ritirare il prodotto direttamente in farmacia.
Composizione e caratteristiche principali
Ciò che distingue la FM2 da altre varietà di cannabis terapeutica è il suo profilo bilanciato di cannabinoidi: il prodotto contiene sia THC che CBD in proporzioni equilibrate, rendendola paragonabile per composizione alla varietà Bediol. Nel dettaglio:
- THC: tra il 5% e l'8%
- CBD: tra il 7,5% e il 12%
Dal punto di vista fisico, la FM2 si presenta come una polvere granulare ottenuta dalle infiorescenze della pianta, essiccate e poi macinate in modo controllato. Questo processo di macinazione è fondamentale per garantire l'omogeneità della concentrazione dei principi attivi in tutto il lotto di produzione.
Il prodotto finale viene confezionato in barattoli da 5 grammi e, dopo una serie di analisi di controllo qualità, viene distribuito alle farmacie e agli ospedali che ne fanno richiesta.
Come viene prodotta la FM2 in Italia
Il nome stesso di questa varietà racchiude la sua origine: FM sta per Farmaceutico Militare, mentre il 2 indica la presenza dei due principali cannabinoidi (THC e CBD) nel prodotto.
La produzione è affidata allo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze, che opera sotto la supervisione del Ministero della Difesa in collaborazione con il Ministero della Salute. Il progetto è stato avviato ufficialmente nel 2016, quando il Ministero della Salute ha annunciato l'avvio della commercializzazione della Cannabis FM2 nell'ambito del cosiddetto «Progetto Pilota per la produzione nazionale di sostanze e preparazioni di origine vegetale a base di cannabis».
Le piante vengono coltivate in serre sterili, senza l'impiego di pesticidi, garantendo così un prodotto sicuro e standardizzato.
Per quali condizioni può essere utilizzata la cannabis FM2?
In Italia, la cannabis terapeutica non sostituisce le terapie convenzionali, ma le affianca quando queste si rivelano insufficienti o poco tollerabili. Le indicazioni riconosciute a livello normativo includono:
- Analgesia in patologie con spasticità dolorosa, come la sclerosi multipla o le lesioni del midollo spinale
- Dolore cronico di varia origine
- Nausea e vomito indotti da chemioterapia, radioterapia o terapie antiretrovirali per l'HIV
- Stimolazione dell'appetito in pazienti oncologici o con AIDS che presentano cachessia o anoressia
- Glaucoma
- Riduzione dei movimenti involontari nella sindrome di Gilles de la Tourette
FM2 e dolore cronico: cosa dice la ricerca
Uno degli ambiti più studiati per la cannabis terapeutica è proprio il trattamento del dolore cronico. Un studio osservazionale italiano del 2018 ha coinvolto 116 pazienti affetti da diverse forme di dolore cronico, suddivisi in due gruppi:
- 57 pazienti trattati con Cannabis Flos (Bediol)
- 59 pazienti trattati con Cannabis FM2
Dopo sei mesi di osservazione, entrambi i gruppi hanno mostrato una riduzione dell'intensità del dolore. Tuttavia, il gruppo trattato con FM2 ha evidenziato un vantaggio qualitativo nel dolore neuropatico cronico: i pazienti hanno fatto ricorso meno frequentemente ai farmaci analgesici tradizionali rispetto al gruppo trattato con Bediol.
I ricercatori hanno concluso che, pur non emergendo differenze quantitative significative nella riduzione del dolore tra i due gruppi, i pazienti trattati con FM2 mostravano una migliore tollerabilità e una minore dipendenza dagli analgesici convenzionali.
Controindicazioni: chi non dovrebbe usare la cannabis FM2
Secondo le Raccomandazioni per il medico prescrittore di sostanza vegetale cannabis FM2 infiorescenze (documento del 2014), esistono alcune categorie di pazienti per cui l'uso di cannabis terapeutica è controindicato:
- Adolescenti e giovani adulti, per il rischio di alterazioni dello sviluppo cognitivo
- Persone con gravi disturbi cardio-polmonari, poiché la cannabis può indurre ipotensione, ipertensione e tachicardia
- Pazienti con grave insufficienza epatica o renale, o con epatite C
- Persone con disturbi psichiatrici diagnosticati
- Soggetti con una storia di dipendenza da sostanze
- Donne in gravidanza o in allattamento
Possibili effetti indesiderati
Anche quando la cannabis FM2 è indicata e prescritta correttamente, possono comparire alcuni effetti collaterali. Nella maggior parte dei casi si risolvono spontaneamente nel giro di poche ore e possono essere ridotti con opportuni accorgimenti posologici. Tra i più frequenti:
- Alterazioni dell'umore
- Insonnia
- Tachicardia
- Crisi d'ansia
- Reazioni psicotiche (più rare)
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Tag: Cannabis FM2, Cannabis Terapeutica, Dolore Cronico, THC CBD, Cannabis Medica Italia
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